Quando si effettuano queste operazioni, la scelta migliore è quella di lavorare sui flussi audio mantenedo il flusso video inalterato.
Innanzitutto dipende quale flusso video decidi di tenere e quindi quale sarà il framepersecond (fps) su cui adattare l'audio.
Se scegli il file italiano, con fps a 25 dovrai applicare un ratio di 95.904 impostando, ad esempio in Adobe Audition, impostando l'opzione di non mantenere nè il tono nè la durata.
Se scegli il file a 23,976 dovrai invece applicare un ratio di 104.271, sempre alternado il tono e la durata.
Con questa operazione fai sì che audio e video corrano con la medesima velocità di riproduzione, ma a questo punto, effettuata ciò la sincronizzazione progressiva, devi passare a quella costante.
In altre parole devi assicurarti che i due audio inizino nello stesso punto ed abbiano anche le medesime pause (per esempio, nei telefilm individuabili dove avvengono gli stacchi pubblicitari, oppure in corrispondenza dei capitoli dei film) lungo le varie fasi della riproduzione.
Questa operazione, come d'altronde la prima, si effettua con software di audio editing, come Adobe Audition appunto (almeno è quello che sono solito usare io), aprendo entrambe le traccia audio e, di passo in passo, verificando che la curva d'onda sia coerente.
Ciao
