Per catturare il vostro video ci
sono vari metodi: La cattura semplice e il batch
capture, che sarebbe la catture di sequenze programmate, a queste cose ci sono
arrivato di istinto, comunque proverò lo stesso a
spiegarvele.
Per smettere di registrare, basta
cliccare col mouse a caso, vi verrà chiesto un nome per il file, un’ora di video
in digitale sono circa 13 GB. Però questa registrazione è un
po’imprecisa e noiosa, è meglio registrare coi marker: nella finestra di
acquisizione, passiamo alla finestra Logging, in Reel name, che sarebbe il nome
del nastro lasciamo
Passiamo al Batch capture, mettiamo che gli spezzoni da acquisire siano 10, non posso perdere una giornata ad acquisirli uno ad uno, così invece che premere “capture in/out” premiamo “Log in/out”, il progetto dello spezzone verrà memorizzato in questa lista:
Quindi partiamo dall’inizio del video e memorizziamo ogni lavoro nella lista col solito metodo, il nome del nastro (reel) non va mai cambiato, quando abbiamo finito il progetto prima di far partire l’acquisizione, sarebbe meglio cliccare sul tastino con le righine di fianco a rec nella figura superiore, in questo modo gli spezzoni verranno ordinati in modo cronologico, facendoci risparmiare tempo, a questo punto sarebbe meglio salvare il progettino di cattura, nel caso ci fossero inconvenienti, basta chiudere la finestra di batch capture e ci verrà chiesto se vogliamo salvarla, diamogli un nome, poi riapriamo il progetto di cattura facendo file>open in premiere, a questo punto clicchiamo sul tastino rosso del rec e aspettiamo il tempo richiesto. 4 finita l’acquisizione, dovremmo trovarci di fronte ad una situazione del genere, la finestra con tutti gli spezzoni, per importarne di esterni, basta cliccare col destro su bin e fare import>file, poi ci sono le due finestre nere, la prima (source) per rifilare i clip, e la seconda (program) è la finestra di anteprima del risultato finale, infine in basso la timeline, ora l’operazione è semplicissima, basta prendere col cursore gli spezzoni e trascinarli sulla timeline, in video1.
5 Passiamo al deinterlacciamento,
in quanto il DV è interfacciato, se non fate quest’operazione che è la cosa più
importante, che è il motivo per il quale ho scritto la guida vi ritroverete un
video con le righe, il mio terrore, il mostro che non mi ha fatto dormire per
mesi, ma dopo migliaia di tentivi ho travato la soluzione, andate su ogni
singolo spezzone e con il tasto destro e dal menù che appare scegliete Video
optons > Frame Hold e nella finestra che si aprirà mettete una spunta su
deinterlace, fine. Mi capita a volte di trovare su
internet dei video dove nelle zone di movimento il video si riempe di righe,
questo perché alcuni non sanno usare il deinterlace, c’è anche da dire che
alcuni programmino di editing non professionale riconoscono il video digitale e
lo deinterlacciano ad insaputa di chi sta facendo il
montaggio. 6 Il rifilamento dei clip è
un’operazione basilare, infatti spesso occorre eliminare intro e coda di molti
spezzoni, in quanto presentano scene superflue. Sperando che quando avete
installato il programma avete scelto la modalità del monitor a 2 finestre, come
si vede in qualche screenshot sopra, nella finestra a sinistra denominata source
ci rifileremo i clip, mentre in quella a destra avremo l’anteprima del video
finale, a questo punto basta fare doppioclic su uno spezzone precedentemente
messo sulla timeline che esso andrà a essere visualizzato nella finestra source,
che non è altro che un’ennesimo player, per rifilare il clip basta andare dove
vogliamo che inizi esattamente il clip e premere il tasto con la graffa aperta e
dove vogliamo che termini la graffa chiusa, la microtimeline del soure si
colorerà di giallo, in alto sopra il video apparirà un tastino con scritto
apply, basterà premerlo per rifilare il clip, poi bisorà fare lo stesso con gli
altri, i frame in eccesso non vengono cancellati, ma nascosti, per ripristinarli basta fare di nuovo
doppioclic e rimettere le graffe in posizione diversa, logicamente se togliamo
dei frame nella timeline si creeranno dei buchi, basterà col mouse prendere ogni
clip trascinandolo verso sinistra per tappare le mancanze 7 transizioni, l’operazione più
semplice, se due spezzoni sono girati in luoghi differenti, per evitare un
brusco stacco possiamo mettere delle transizioni, per esempio le dissolvenze,
c’è un pannello pieno di transizioni, basta prenderne una e trascinarla
nell’intersezione dei clip per applicarla, vivamente consigliata è la cross
dissolve ovvero la dissolvenza classica, per vedere il risultato, basta
premere il tasto alt della tastiera e spostare col mouse il cursore temporale
della timeline che cambierà forma, nella finestra Program potremo vedere il
risultato. 8 Titolo iniziale, mettiamo che al vostro montaggio vogliate metterci un titolo, un logo sempre presente, o una schermata con il vostro nome che è più che giusto visto che vi siete sbattuti delle ore per il montaggio e la compressione ancora da svolgere, basta andare su file>new>title vi troverete in un sotto programma dove potrete sbizzarrivi a fare i titoli che più vi piacciono.
Non vi starò a spiegare il
funzionamento di questa finestra che è una stupidaggine, a sinistra ci sono gli
strumenti, e a destra vi vengono le proprietà dello strumento, dove potete
impostare la dimensione del carattere , colore ecc.., volendo sotto ci sono già
degli stili già fatti(styles), ciccando sulla freccetta nella finestra styles
troverete dei titoli già fatti, se volete rendere lo sfondo non trasparente,
basta aggiungere prima un rettangolo oppure dopo cliccandoci sopra col tasto
destro e dal menù arrange scegliere send to back, altrimenti lo sfondo sarà
trasparente, per salvare il titolo basta chiudere la finestra e scegliere un
nome un luogo ove salvarlo, poi per inserirlo, basta spostarlo sulla timeline
dal menù dove ci sono gli spezzoni, nella traccia video2 se volete sovrapporlo
al video, oppure nella traccia video 1 per metterlo prima degli altri spezzoni,
o dove volete, del resto il file del titolo si comporta come un video, poi per
farlo durare di più basta tirargli i margini con la freccetta, sempre
all’interno della timeline.
9 Quando avrete finito di
sbizzarrirvi con il montaggio, passeremo al salvataggio in mpeg2, voi mi
chiederete e perché non divx, perché non si riesce a fare l’audio in mp3 con
premiere, almeno io non ci riesco, ma siccome faremo un video mpeg2 ad un
bitrate superiore ai dvd, non ci saranno problemi di perdite di qualità,
passiamo al procedimento, apriamo il nostro progetto, nella timeline c’è una
barretta che è la barretta di rendering, essa sovrasta il video che verrà
renderizzato, se la rendiamo più stretta verrà compresso solo il video al di
sotto di essa, ecco uno screenshot, la barra è quella
gialla. Codifica Mpeg2 A questo punto…se avete acquistato o comunque avete installato sul vostro pc il “Procoder Canopus” è consigliabile che usiate quello per l’esportazione, altrimenti Premiere 6.5 contiene al suo interno il codificatore “Adobe Mpeg Encoder”. Tratterò per primo l’mpeg encoder di default siccome è più probabile che lo possediate. CODIFICA CON ADOBE MPEG
ENCODER Andiamo su “File>export timeline>adobe mpeg encoder” , bisogna ora fare i settagli, anche se sono banali li spiegherò brevemente.
mettete tutto come in figura, scegliete un nome per il file e premete il tasto “Edit…”, vi apparirà questa schermata, che è chiarissima, vi chiede il formato, il bitrate e la qualità di codifica. A noi servono questi settaggi, volendo per scopi personali potete fare anche degli mpeg1, vcd o super videocd, basta scegliere dal menu a tendina “video type”.
Per sicurezza diamo un’occhiata anche alla schermata video, dove se volete per conto vostro potete fare tutti gli esperimenti che volete, con le risoluzioni che volete, più che altro se volete fare un mpeg1, qui potete scegliere la risoluzione video, non si sono mai visti mpeg1 a 720*240, potete mettere 320*240 ad esempio e abbassare il bitrate, così i piccoli video li potete mandare per posta ad esempio, o metterli su un sito internet, senza ricomprimere in divx, chiudendo questa parentesi, a noi interessano i settaggi sottostanti, vi consiglio anche di lasciare bitrate variabile, per finire clicchiamo su ok
Ritorneremo alla prima schermata, se nella tendina fields è apparso”lower fields (dv)”, cambiamo in “nofields”, altrimenti ci ritroveremo con un video interfacciato, che non ci serve, facciamo export e aspettiamo l’esagerazione di tempo che ci vuole per la codifica, mi sembra che col mio pc, 6 frame al secondo li fa. CODIFICA CON “PROCODER
CANOPUS” Quando installiamo il procoder, automaticamente si dovrebbe insidiare nel nostro premiere questo plugin.
Per l’esportazione consiglio easy exporter , come dice la parola stessa è quello coi settagli semplificati, quello che uso sempre io, ora vi illustrerò come impostare i pochi parametri. Come prima cosa non spaventatevi se Premiere sparisce dalla vista, infatti il procoder lo rimpicciolisce e ne impedisce l’utilizzo durante il suo utilizzo. Adesso potete scegliere qualsiasi formato desideriate per l’esportazione siete liberi per le piu svariate esigenze, in quanto se volete fare un mpeg1 per fare un video cd c’è l’apposita scelta, comunque per quello che mi sono prefisso con la guida dovete scegliere l’mpeg2 per dvd.
A questo punto ciccate su next. Vi troverete davanti alla seguente schermata.
Per prima cosa ciccate su output file e scegliete la locazione, mi raccomando scegliete un disco con almeno qualche giga libero…e memorizzatelo in un posto visibile non in qualche sottocartella, infatti potrebbe succedervi di dimenticarvi file enormi in giro per il disco che in pochi mesi diverrà una discarica di lavori mal riusciti o prove, inoltre il disco deve utilizzare file system ntfs, o file piu grossi di qualche giga potrebbero essere non supportati. Passiamo al pannello Config….la cosa si complica un po’…
Codifica Finale Siamo quasi alla conclusione, ora dipende tutto da quello che volete fare di questo file mpeg, l’mpeg2 è il formato di codifica del DVD allora perché non fare un bel DVD? Oppure un Divx visto che la qualità è pressoché edentica? Vantaggi e svantaggi di fare una DVD o un Divx DVD: Pro: fare la struttura in vob per renderlo compatibile con tutti i lettori e mettere menu impiega pochissimi minuti, quasi tutte le famiglie italiane posseggono uno o più lettori dvd in casa (lettore da tavolo lettore nel pc), il supporto dvd di danneggia meno difficilmente di un cd di marca scadente come si è soliti usare, è più difficile che qualcuno prenda il video del dvd per rieditarlo con un programma di montaggio mettendo in circolazione pezzi del nostro lavoro che non devono essere diffusi, la qualità audio è teoricamente superiore. Contro: un dvd vergine costa svariati euro, se il nostro masterizzatore masterizza solo “DVD + “ ci potremmo ritrovare nella condizione che non venga letto, in quanto tutti i lettori leggono i “DVD-“ che sono meno recenti ma non i " DVD + " di nuova generazione, inoltre un italiano medio masterizza un DVD a 2x impiegando dai 20 ai 30 minuti. DIVX: Pro: un Divx si può tranquillamente masterizzare su un CD del costo di pochi centesimi, un cd si scrive in pochissimi minuti, la qualità di un divx è pressoché identica a quella di un DVD, ogni computer da 600 Mhz in su legge perfettamente un divx nell 99% dei casi, basta ricordarsi di mettere il codec usato all'interno del cd, si può scambiare più facilmente su Internet. Contro: il tempo di codifica dal mpeg2 a DIVX è di moltissimi minuti, pochissime persone posseggono un lettore multiformato da tavolo, su alcuni computer il video potrebbe risultare a scatti, l'audio perde leggermente di qualità. CODIFICA DIVX o XVID con Gordian Knot A questo punto nella scorsa release facevo comprimere il video mpeg2 con vidomi, ma devo dire che non mi è mai stato tanto simpatico, allora la compressione la farò utilizzando Gordian Knot come nell’altra mia guida (IL Gordian Knot 0.28.2 beta, nome che potrebbe anche cambiare nelle successive release se ce ne saranno )il di cui riporterò alcuni versi, praticamente tutti J, a parte gli scherzi è inutile che riscrivo tutto, in quanto l’altra guida da me scritta è esauriente sull’argomento, se non la trovate basta cercare è molto diffusa su internet, oppure ci sarebbero i siti ufficiali ovvero il mio personale http://www.grafica3d.tk/ o meglio il mio portale http://www.itray.it/ , nella guida è spiegata dettagliatamente la compressione in divx/xvid e relativa divisione in pezzi piu piccoli con virtual dub, la guida non la dovete leggere dall’inizio ma dal punto 5 che per chiarezza copierò e incollerò, opportunamente modificato: A questo punto bisogna creare il progetto d2v col programma dvd2avi, che apriremo col pulsante apposito sempre nella scheda ripping, diamo un ‘occhiata a questo programma, anche se poi useremo solo una parte delle sue potenzialità, infatti dovete sapere che ogni programma usato fa tutta una serie di cose, ma con il sistema gordian si usa la parte di programma che funziona meglio diciamo, infatti lo stesso dvd2avi comprime in divx, ma a noi non interessa, perché virtualdub comprime meglio, chiudiamo questa parentesi e andiamo avanti. Apriamo il programma, e nel menu file facciamo apri, selezioniamo il file mpeg2 da noi creato, se non lo vediamo è perché dalle opzioni a tendina tipo file, dobbiamo selezionare all files ed aprire il nostro filmato codificato come mpeg2.
Il resto dei procedimenti è tutto sull’altra guida, Creazione di un DVD partendo da un Mpeg2 Mettiamo che invece vogliamo fare un bel dvd del nostro lavoro basterà utilizzare un programma per fare authoring, ovvero la struttura in vob, nel nostro caso utilizzeremo TMPG DVD authorig in quanto è uno dei più semplici da usare, comunque se ne avete uno in dotazione col vostro masterizzatore potete anche usare quello. Apriamo Tmpg DVD Authoring, si presenta con una grossa schermata non ridimensionabile, perciò farò solo degli screenshot parziali, all’avvio parte subito un progetto vuoto, se carichiamo dei file non voluti in un progetto e ci troviamo in difficoltà perché abbiamo fatto dei tentativi andati male, basta ciccare su create new proyect per ripristinare tutto, oppure possiamo aprire un progetto esistente, se notate vedrete che il programma può anche masterizzare il lavoro finale sul supporto ottico, ma io preferisco usare nero mi sento più sicuro, ma non fa differenza alcuna.
Passiamo alla finestra source e spieghiamo l’utilizzo delle tracce…., facciamo l’esempio che la scorsa estate siete andati in vacanza e avete filmato le vostre esperienze sia in montagna che al mare, se volete, potete utilizzare una traccia per la montagna ed una per il mare, ogni traccia può contenere infiniti clip, ad esempio nella traccia montagna possiamo mettere un clip per ogni gita. Per avere tanti clip è sufficiente renderizzare il lavoro finale di premiere a pezzi, utilizzando la barra apposita in premiere, ne ho parlato nel capitolo dedicato all’esportazione della timeline, possiamo quindi tranquillamente comprimere in spezzoni separati. Questa operazione non è obbligatoria, ma rende più ordinato il nostro lavoro, infatti ogni DVD video di un film, contiene la suddivisione in capitoli dello stesso, per esempio potrebbe esserci la prima traccia del film e la seconda dei contenuti speciali. Se riteniamo che il nostro lavoro non abbia bisogno di un simile trattamento basta creare una sola traccia con dentro un solo clip.
Per inserire un file c’è il comando “Add file”, per inserire una traccia c’è “add new track…”, per visualizzare i lip contenuti in una traccia basta selezionarla, per cambiare il nome della clip nel progetto ciccare su “edit” e per cambiare il nome alla traccia ciccare su “settings”.
Come possiamo notare la barra indica lo spazio disponibile sul DVD vergine, ma non ci preoccupiamo di sconfinare dai 4.7 Gb, basta utilizzare DVD Shrink e tutto andrà a posto, infatti ricomprime una struttura vob per farla stare in un dvd esattamente, oppure se volete basta che quando esportate un dvd abbassiate il bitrate magari a 4000 invece che 6000 Kbps, ci staranno clip per una durata maggiore, ma ne risentirà la qualità. Passiamo ora al menù…molto personalizzabile, bisogna studiarci un po’ ma non è complicato. Ciccando sui nomi dei capitoli delle tracce possiamo scegliere il carattere…il nome…ma la cosa più importante è il tema, c’è una tendina per sceglierselo, altrimenti uno se lo può personalizzare come vuole col tasto “edit menu theme” di solito te ne fa creare uno nuovo, importantissimo: se non abbiamo fatto la struttura coi capitoli il menu è inutile, dalla tendina dei temi, basta impostare “no menu”, il video partirà da solo.
Ricordiamoci di mettere un nome ad ogni capitolo, sennò l’estetica ne risentirà, è bruttissimo che nei menu i capitoli si chiamino chapter1, chapter2 ecc…inoltre in “fistplay action” impostiamo “display main menu”, all’avvio del dvd saremo così certi che partirà come prima cosa. Se vogliamo c’è anche da impostare il Menu “display settings”, io l’ho settato così, dovrebbe andare bene quasi a tutti.
Al termine se volete potete masterizzare direttamente con il ”dvd writing tool” sarà lo stesso TMPG a chiedervelo, vi si aprirà la seguente schermata, ciccate su label e dategli un nome, impostate la scrittura a 2x e poi ciccate su write dvd, ma attenzione, se il vostro lavoro era risultato troppo grosso dovete pazientare ancora un poco, dovrete usare dvd shrink, inoltre sarebbe meglio testare il lavoro prima di masterizzarlo, ci viene in aiuto il software dato col lettore dvd che spesso è power dvd, esso è in grado di emulare una struttura in vob e anche i vari menù, se qualcosa non funziona eviteremo di buttare via soldi in un dvd che non va bene.
Emulazione con
Power DVD Apriamo il programma e facciamo click sul tasto che ho
cerchiato in rosso, è il tasto per selezionare la sorgente da riprodurre.
Selezioniamo “apri il file sull’unità disco rigido”, entrimo nella cartella con il dvd compresso da dvd shrink, apriamo la sottocartella video_ts, dopo aver fatto ciò avviamo il file video video_ts.vob, dovrebbe partire il menu, tutto dovrebbe funzionare correttamente, altrimenti rifate il progetto con tmpg enc dvd authoring, o altro programma simile.
Ricompressione con
DVD SHRINK Dvd shrink è facile da usare, apriamolo, clicchiamo su open files e selezioniamo la cartella con tutta la roba, diamogli ok.
Lasciamo tutto in automatico, come vedete il mio dvd è piccolissimo e la compressione video è al 100% vuol dire che non verrà compresso, ma se avete sconfinato di svariati mb al posto di 100% troverete scritto 90% o anche meno, clicccate quindi su beckup, quando aprite i files appare una finestra di analisi, lasciatela aperta finché non si chiude da sola, altrimenti dvd scrink non lavorerà correttamente.
Dategli un percorso per il dvd compresso e poi ciccate su ok e aspettate qualche decina di minuti, ovvero finchè non ha finito. Infine riaprite Tmpg enc e dal menu start fate partire il programmino per masterizzare i dvd, e da lì ciccate su browser e aprite la cartella col dvd compresso fatto con dvd shrink contenente la cartella video_ts e audio_ts, dategli un nome e masterizzate il tutto….godetevi il vostro dvd. Questa guida è stata scritta da Daniele Carlini, (http://www.grafica3d.tk/ ; http://www.itray.it/ ) ,, per informazioni o complimenti, o suggerimenti, inviatemi delle e-mail a : Ciberdany@libero.it sarò lieto di rispondervi, per cose troppo complesse, sui problemi con vidimi per esempio, c’è il forum di divax, dove troverete persone più in gamba di me, non mandatemi mail per consigliarvi sull’acquisto di hardware, basta andare in un negozio dove montano pc assemblati e vi verranno fornite tutte le informazioni, evitate di comprare nei grandi magazzini, rischiate di trovare un commesso che fa finta di capirsene e vi vende la prima cosa che capita, sappiate che negli ultimi tempi una firewire senza software ha un prezzo medio di 25 euro, un masterizzatore DVD multiformato non di marca si aggira sui 100 euro e un hard disk da 120 GB di marca si aggira sempre sui 100 euro, cercate di non farvi fregare J, un saluto a tutti, spero di essere stato utile. Questa guida non è modificabile, ne vendibile, a meno che non mi inviate una percentuale sul ricavato(tanto chi la compra), in compenso è liberamente pubblicabile, ma devo essere avvisato per il consenso, l’utilizzo di software molto costosi non vuol inneggiare alla pirateria, le leggi italiane in vigore nel momento in cui sto scrivendo premettono il download di software video e musica a scopo personale, i software a pagamento che ho utilizzato sono scaricabili tutti attraverso il software di file sharing Emule, ritengo che l’utilizzo di software a scopo personale senza fine di lucro, che tanto non ci potremmo mai permettere economicamente, non sia un’infrazione della legge ma una buona pubblicità per le aziende che li producono che possono poi vendere le licenze a chi li usa per professione (web designer, animatori grafici, registi….), il software scaricato non deve essere venduto, è sbagliato arricchirsi con il lavoro degli altri. Ritorna alla pagina princiaple |